Strumenti turchi unici: ney turco, zurna, kaval e mey
Uno dei tesori più preziosi della cultura turca è la sua musica. Nutrita dalla ricchezza culturale della regione in cui è nata, la musica popolare turca impiega strumenti diversi da quelli di ogni altro Paese.
Ney turco
Il ney turco, tra gli strumenti a fiato turchi più conosciuti, è ricavato dalla canna. Ha sette fori: sei davanti e uno dietro. Viene realizzato con una canna particolare dal nodo giallo. Sul primo e sull'ultimo nodo del ney così preparato si applicano ghiere chiamate parazvane, in oro, argento o ottone. L'estensione sfiora le tre ottave. La parola “nây” significa “canna” in persiano e nel tempo si è trasformata in “ney”. Il ney, che affonda le radici nell'antichità, è lo strumento prediletto anche nella musica religiosa della cultura turca.
Chi suona il ney viene chiamato NEYZEN.
Zurna
La zurna, con i suoi secoli di storia, è uno degli strumenti a fiato più importanti dell'Anatolia ed è il più sonoro tra i fiati turchi, celebre proprio per la sua voce potente. Non a caso viene quasi sempre suonata insieme ai tamburi. Accompagnava le occasioni importanti come i banchetti di nozze, seguiva gli antichi turchi in guerra e occupava un posto di rilievo nelle bande mehter.
Per costruire la zurna si utilizzano di solito legno di susino, noce, salice o gelso. Ha in tutto otto fori: sette davanti e uno dietro. La sua lunghezza varia tra i 30 e i 56 cm. Con una storia che si stima lunga tremila anni, la zurna è presente nella musica di quasi ogni regione del Paese.
Si distinguono tre gruppi, in base alle dimensioni.
1. Kaba zurna 2. Zurna media 3. Cura (zil) zurna
Kaval
È uno dei primi strumenti a fiato dell'umanità. Citato in varie fonti tra gli “strumenti a bocca”, è noto fin dalle civiltà turche dell'Asia centrale. Ne esistono due tipi, con e senza ancia. La parola kaval deriva da kov, che significa “cavo”. L'estensione è di 2,5 ottave. Appartiene alla famiglia dei legni e ha otto fori: sette sulla superficie anteriore e uno su quella posteriore.
Mey
È formato da un'ancia applicata a un corpo in cui si soffia. Il corpo ha otto fori: sette davanti e uno dietro. Il mey, diffuso soprattutto nelle regioni orientali della Turchia, esiste in diverse misure. Di solito viene costruito con legni come carpino, susino o noce. Per via del suono contenuto, si suona per lo più al chiuso e nelle riunioni in ambienti raccolti.
Clarinetto in Sol
Il clarinetto in Sol è un clarinetto le cui note sono disposte secondo il sistema Albert e progettato di conseguenza. Il clarinetto, che in Turchia ha preso il nome di “klarnet”, si è conquistato un posto tra gli strumenti principali della musica turca perché rende meglio di ogni altro le sfumature sonore di questa tradizione. Il clarinetto in Sol, impiegato soprattutto nella musica melodica e ricca di ornamenti, è molto apprezzato anche nella musica orientale e araba.
Il clarinetto è uno strumento a fiato in legno duro e resistente, di norma ebano. Esistono anche versioni in ebanite, un tipo di gomma dura, e in metallo.
Il nostro catalogo comprende un'ampia scelta di strumenti a fiato turchi nelle categorie ney turco, zurna, mey, kaval e clarinetto in Sol. Ognuno di questi strumenti ha caratteristiche proprie e svolge quindi un ruolo diverso nella musica turca. Il ney turco ha un timbro morbido e un suono rasserenante: è legato a doppio filo alla musica mevlevi, ma viene impiegato anche nella musica classica. Il mey è un oboe corto dal suono scuro, originario della Turchia nord-orientale. La zurna, invece, è uno strumento ad ancia doppia dal suono brillantissimo, che accompagna soprattutto le danze dell'Anatolia sud-orientale insieme ai tamburi turchi. Curioso anche il clarinetto in Sol, intonato una terza minore sotto il clarinetto in Si bemolle. Il kaval, infine, è un flauto che si suona soffiando sul bordo, tradizionalmente usato dai pastori.
Tutti gli strumenti a fiato turchi del nostro negozio sono fatti a mano da maestri artigiani. Vieni a trovarci a Istanbul o sfoglia il catalogo sul nostro sito: siamo certi che troverai il fiato turco più adatto a te, al miglior prezzo.
Caratteristiche comuni degli strumenti a fiato turchi
Esistono numerosi strumenti a fiato in legno, diversi per forma, materiale e dimensioni. In genere il suono nasce dalla vibrazione di un elemento diverso dalle labbra. Anche i flauti dolci che quasi tutti abbiamo suonato a scuola appartengono a questa famiglia. Un'altra caratteristica che li distingue dagli altri strumenti è il modo di cambiare l'altezza del suono chiudendo i fori. In origine, come nel flauto dolce, il foro veniva chiuso direttamente con il dito. Con l'evoluzione degli strumenti è diventato possibile usare le “chiavi”, come nel flauto traverso e nel sassofono, per coprire i fori e coprire intervalli più ampi.
In alcuni strumenti a fiato il suono si ottiene grazie all'ancia: sono i cosiddetti strumenti ad ancia. In alcuni di questi si utilizzano due ance che vibrano l'una contro l'altra e si parla allora di strumenti ad ancia doppia. Il ney e il mey sono esempi di strumenti ad ancia semplice, l'oboe di strumento ad ancia doppia. Gli strumenti a fiato hanno un corpo cilindrico cavo: soffiando nel bocchino, il suono nasce dalla vibrazione della colonna d'aria all'interno del corpo.
